Avv. Gianluigi Marino - La responsabilità civile. Pt.2

Avete mai pensato a quale sia, dal punto di vista giuridico, il rapporto che si instaura fra il paziente e il medico, l'odontoiatra? È semplice: è un contratto. Quando il paziente si reca dall'odontoiatra per chiedere la sua assistenza, 'nasce' un contratto che si chiama 'contratto d'opera intellettuale' ed è regolato dal codice civile. Che cos'è un contratto d'opera intellettuale? Semplice: è un accordo in base al quale il paziente eroga all'odontoiatra un corrispettivo, e l'odontoiatra eroga al paziente una prestazione di carattere professionale, quindi basata sulle proprie conoscenze e sulle proprie abilità tecniche. Ora, come si sa, i contratti vanno rispettati. Il paziente, per rispettare il contratto, non ha che da versare il giusto corrispettivo. Ma il medico, l'odontoiatra, che cosa deve fare per rispettare in pieno il contratto nei confronti del paziente? Deve semplicemente assicurare al paziente la migliore terapia. E che cos'è la migliore terapia? È la terapia 'maggiormente rispondente agli standard medi della scienza attuale'. Contrariamente a quello che spesso si crede, l'odontoiatra non ha un obbligo di 'guarire' il paziente, in altre parole, l'obbligazione dell'odontoiatra, del medico in generale, è solo ed esclusivamente quella di garantire al paziente la predisposizione di tutti i mezzi manuali, organizzativi, tecnici idonei a garantire la migliore terapia, ma non deve garantire altresì il risultato, non deve assicurare al paziente la guarigione, la soluzione del problema. Anche perché, questo risultato, non è scontato e può dipendere da mille fattori completamente indipendenti dall'azione del sanitario, del medico o dell'odontoiatra. Se si ottiene questo risultato, bene. Ma se non si ottiene, non scatta automaticamente la responsabilità del medico, bensì bisogna andare a vedere se nell'ambito della terapia sono stati commessi degli errori di modalità, di predisposizione, di organizzazione, e soprattutto se da questi errori effettivamente è scaturito l'insuccesso. Ma se viene accertato che effettivamente l'odontoiatra non ha rispettato il contratto con il paziente e quindi ha commesso degli errori di diagnosi o di terapia, che cosa succede? Niente di drammatico. Siamo in ambito civile, si parla essenzialmente di 'soldi', o meglio si parla di risarcimento del danno e, al più, della restituzione degli onorari che il professionista ha introitato. Alla peggio, quindi, il medico potrà essere tenuto a versare al paziente un 'quid' come restituzione del compenso che ha incassato, e un altro quid come risarcimento del danno che il paziente lamenta. Ok, ci si chiederà, ma per questo, non esistono le assicurazioni? Ni! Perché normalmente le assicurazioni che i medici e i professionisti stipulano in relazione alla propria attività, sono assicurazioni analoghe a quella della cosiddetta 'r. c. auto'. Quindi questa assicurazione coprirà solo i danni che sono stati procurati a terzi per imprudenza o negligenza o per imperizia, ma purtroppo questa assicurazione per la responsabilità civile non copre anche gli onorari che il dentista, l'odontoiatra, il medico, è tenuto a rifondere nei confronti del paziente. Quindi, stabilito che purtroppo la parcella che si è incassata non è coperta dall'assicurazione di cui abbiamo parlato, e quindi dovrà essere restituita al paziente di tasca propria, invece, per fortuna, i danni che vengono causati al paziente sono tutti coperti dall'assicurazione. Questi danni a loro volta si distinguono in danni patrimoniali e non patrimoniali. Quali sono i danni patrimoniali? È molto semplice, i danni patrimoniali sono quelli legati a un esborso di denaro che il paziente ha dovuto sostenere, per esempio, per eseguire degli esami, oppure per pagare la parcella di un altro professionista che è intervenuto a mettere a posto la situazione incresciosa venutasi a determinare in precedenza. Invece il danno non patrimoniale è il cosiddetto 'danno biologico' o da 'menomazione della integrità psico-fisica'. Tutto questo per quanto riguarda la responsabilità civile, l'ambito dei soldi. Per quanto riguarda invece la responsabilità penale, che attiene alla sfera personale dell'odontoiatra, del medico e del professionista, rinviamo al successivo video.